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Prima del trasloco occorre attivare un nuovo contratto di fornitura di energia elettrica e/o di gas? Queste operazioni richiedono costi e tempistiche differenti. Vediamo quando bisogna richiedere il subentro o la voltura al fornitore.

Differenza tra voltura e subentro gas

A tutte le persone che hanno eseguito un trasloco almeno una volta nella loro vita sarà capito di domandarsi che differenza c’è la voltura e il subentro dell’utenza. La voltura è quell’operazione che richiediamo al fornitore di metano quando nella nuova casa è attiva la fornitura di gas ma il contratto è intestato al vecchio inquilino.

Il subentro è quell’operazione che si deve richiedere al fornitore quando il contatore è stato disattivato. Prima di contattare il fornitore vi consigliamo di confrontare le tariffe presenti sul mercato che variano a seconda del gestore.

Voltura luce, quando si deve richiedere

La voltura è un’operazione che viene richiesta al fornitore di energia elettrica quando il contratto della luce è ancora intestato al vecchio inquilino e il contatore è attivo. Nel caso in cui voleste cambiare il fornitore e non accettare le condizioni contrattuali del precedente intestatario, potete rivolgervi a un altro operatore e valutare bene le offerte presenti nel mercato. Una volta effettuata la voltura, potete contattare un nuovo fornitore per l’offerta luce che più si adatta alla vostre esigenze. Lo stesso fornitore, firmato il contratto, invierà la disdetta al vecchio operatore.

I costi della voltura dell’energia elettrica cambiano a seconda del mercato di riferimento: mercato libero e di maggior tutela.

Tempistiche della voltura luce

Per non rimanere senza luce, vi consigliamo di anticipare la richiesta per la voltura almeno due settimane prima del trasloco. Infatti, la voltura è attiva dopo circa 7 giorni lavorativi dall’invio della richiesta al fornitore.

Prima di chiamare, dovrete avere le ultime bollette per fornire i dati necessari. Dovrete comunicare:

  • il codice relativo all’utenza (POD);
  • l’indirizzo di fornitura;
  • il codice fiscale del vecchio intestatario;
  • i dati personali del nuovo intestatario.

Subentro energia elettrica, costo e come si richiede?

Se il contatore è stato disattivato, allora per riattivare il contratto di fornitura di energia elettrica dovrete effettuare il subentro, almeno una settimana prima del trasloco.
Dovrete richiedere un nuovo contratto di luce al fornitore da voi scelto. Per ottenere la riattivazione del contatore, ARERA ha previsto un tempo massimo di 7 giorni. Nel caso in cui il distributore non dovesse adempiere a queste tempistiche, il cliente ha diritto a un risarcimento che prevede rimborsi diversi a seconda dei ritardi:

  • 35 euro;
  • 70 euro;
  • 105 euro.

I costi del subentro luce

Quanto costa effettuare un subentro? Anche in questo caso, il costo di questa operazione dipende dal tipo di mercato che si è scelto.

Per il mercato tutelato, i costi da sostenere sono:

  • 23 euro contributo fisso;
  • 26,13 euro oneri amministrativi;
  • eventuale deposito;
  • 16 euro imposta di bollo.

I costi per il subentro nel mercato libero sono:

  • quota di servizio che varia a seconda del fornitore (20-60 euro);
  • 26,13 euro contributo per oneri.

Disdetta Contratto Luce e Gas

La disdetta del contratto di fornitura di energia elettrica e gas per un cliente domestico può essere richiesta con un preavviso di massimo un mese. Se state traslocando, potete disdire il vostro contratto luce o gas chiamando direttamente l’operatore o inviando il modulo di disdetta compilato. Dopo avere comunicato le vostre intenzioni, dovrete ricevere una conferma di ricezione da parte del fornitore.

Sarà poi l’operatore a mettersi in contatto con il distributore locale entro 2 giorni lavorativi. Il distributore, a sua volta, dovrà chiudere il contatore della luce (da remoto) entro 5 giorni lavorativi. Per il gas le tempistiche e i costi dipendono dal distributore locale.

Se la chiusura avviene oltre il tempo previsto, avete diritto a un rimborso:

  • 35 euro entro il doppio del tempo previsto;
  • 70 euro entro il triplo del tempo previsto;
  • 105 euro oltre il triplo del tempo previsto.

Il costo della cessazione della fornitura è differente nei due mercati:

  • Mercato libero: varia a seconda delle condizioni contrattuali (20-50 euro);
  • Mercato tutelato: 23 euro.

Se, invece, non siete soddisfatti del servizio fornito dall’operatore, potete cambiare fornitore in qualsiasi momento. Una volta sottoscritto un contratto con una nuova società, questa si occuperà di avvisare il vostro vecchio fornitore riguardo la disdetta.

Per tutte le informazioni vai su https://luce-gas.it/

Durante il lockdown è possibile traslocare e ristrutturare casa


Sono molte le persone in procinto di traslocare durante pandemia da Coronavirus che ha bloccato tutto, intralciando il percorso chi ha acquistato casa, la voleva ristrutturare o era pronto a trasferirsi nell’abitazione dei propri sogni. E la domanda è ancora la stessa: si può traslocare o ristrutturare casa in questo periodo di lockdown ?


Il trasloco è sicuramente una necessità, talvolta improrogabile e indifferibile, cioè scaturito da una situazione necessaria, urgente e comprovabile, ed effettuato da una ditta iscritta all’albo trasportatori, questa attività rientra tra quelle consentite.  Devono essere sempre rispettate le prescrizioni dettate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 per quello che concerne l’uso di dispositivi di protezione individuale e la distanza interpersonale.“

Quindi la vostra domanda trova risposta affermativa è possibile traslocare durante il lockdown.

In caso di ristrutturazioni, soprattutto in tempo di Bonus 110% ed agevolazioni fiscali vi garantiamo il nostro servizio deposito sicuro https://www.lasicuratraslochi.com/services/deposito-custodia/

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    Traslocare in zona rossa è possibile seguendo tutte le indicazioni e solo affidandosi a ditte in possesso di tutti i requisiti.

    Nuovo DPCM torna obbligatoria l’Autocertificazione per traslocare.

    Con l’entrata in vigore del nuovo dpcm, fino al 6 Aprile 2021 tornerà obbligatorio il modulo di autocertificazione per traslocare in zona rossa.

    Bisognerà compilarlo per giustificare gli spostamenti nelle zona arancioni e rosse in cui sono permessi soltanto per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

    L’Autocertificazione andrà compilata inserendo tutti i dati prima di spostarsi, resta fatto che durante l’eventuale controllo delle forze dell’ordine, potrà essere compilato in itinere.

    Queste le occasioni in cui sarà necessario dichiarare il motivo per cui ci si sta spostando:

    • dalle 22 alle 5 in tutta Italia, orario in cui sarà in vigore il coprifuoco
    • quando ci si sposta da e verso una regione considerata zona arancione o rossa, cosa che sarà concesso fare soltanto per comprovare esigenze lavorative o sanitarie
    • quando, in un territorio considerato zona arancione o rossa ci si sposta fuori dal territorio di residenza o domicilio
    • quando, in una zona rossa, si circola all’interno del territorio in cui si risiede.

    In merito alla possibilità di traslocare nelle zone rosse, è possibile traslocare senza incorrere in multe o contravvenire alle Ordinanze affidandosi ad aziende con tutti i requisiti necessarie per operare durante l’emergenza sanitaria. Saranno infatti le ditte come La Sicura Traslochi in possesso di tutti i requisiti e documenti necessari per traslocare, ad indicarvi l’iter per non incorrere in sanzioni.

    Le fasi del trasloco devono avvenire nel rispetto delle misure anti-Covid:

    • vietato farsi aiutare da amici e conoscenti non conviventi;
    • indossare sempre la mascherina protettiva (sia dentro casa che all’aperto) in presenza di non conviventi;
    • rispettare la distanza di sicurezza in auto o furgone. Significa che tra passeggeri e guidatore deve essere garantito il metro di distanza, tranne tra conviventi.

    Per i traslochi dalla zona rossa e arancione serve sempre l’autocertificazione, anche se si viaggia verso un comune compreso nell’area gialla.

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      Come poter traslocare in zona arancione in Italia

      Traslocare in zona arancione non è vietato in modo assoluto, tuttavia ogni spostamento fuori dal Comune di residenza deve essere giustificato tramite modulo di autocertificazione. Traslocare è senza dubbio un “motivo di necessità per questo non si dovrebbero avere problemi e rischiare sanzioni in caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine.

      Pubblichiamo risposta della Prefettura in merito ad un esempio di trasloco:

      Devo fare trasloco perché ho venduto la mia casa di Castel Mella per trasferimento a Brescia, ho la possibilità di farlo ? Si, è possibile effettuare il trasloco allegando all’autodichiarazione la prova che il nuovo acquirente deve subentrare nella ex casa di proprietà.

      Però tutte le fasi del trasloco devono avvenire nel rispetto delle misure anti-Covid:

      • vietato farsi aiutare da amici e conoscenti non conventi;
      • indossare sempre la mascherina protettiva (sia dentro casa che all’aperto) in presenza di non conviventi;
      • rispettare la distanza di sicurezza in auto o furgone. Significa che tra passeggeri e guidatore deve essere garantito il metro di distanza, tranne tra conviventi.

      Non è possibile chiedere l’aiuto di amici o familiari, bisogna quindi organizzarsi in autonomia oppure rivolgersi a una ditta specializzata, che, occupandosi di traslochi in maniera professionale – metterà in atto tutte le dovute precauzioni.

      Le aziende di traslochi, infatti, sono tenute ad operare in sicurezza, a munirsi di tutti quei dispositivi DPI per la protezione degli operai (mascherine e guanti) e di mezzi e strumenti preventivamente sanificati e a rispettare tutti gli adempimenti previsti dalle Regioni entro le quali viene effettuato il trasloco.

      Qualche consiglio per svolgere al meglio il trasloco

      • Se desideri rivolgerti a una ditta di traslochi, chiamala preventivamente per ricevere informazioni sulle procedure di sicurezza adottate e per pianificare al meglio le operazioni – potrebbero aver ridotto turni e numero di addetti. Inoltre, ti consigliamo di richiedere disponibilità a modificare i piani, nel caso in cui si renda necessario annullare o riprogrammare il trasloco.
      • Prendi tutte le misure igienico-sanitarie: se ti rivolgi a La Sicura Traslochi su richiesta ti doteremo di guanti, mascherine e altri indumenti eventualmente necessari. In ogni caso, ricordati di disinfettare oggetti e superfici toccati frequentemente, prestando particolare attenzione a manopole e maniglie delle porte. Posiziona dispenser di disinfettante accanto agli ingressi. Acquista nuove scatole: il coronavirus vive sul cartone fino a 24 ore, quindi non è il caso di utilizzare scatole di recupero prelevate da negozi o supermercati.
      • Riduci al minimo i contatti con gli addetti che ti aiuteranno. Evita strette di mano per ovvi motivi.
      • Prima del trasloco, avvisa i tuoi vicini, soprattutto se vivi in ​​un condominio, e condividi con loro data e ora dell’operazione. Ciò offre a tutti coloro che si trovano nelle immediate vicinanze l’opportunità di evitare contatti non necessari.
      • Se tu o qualche membro della famiglia avvertite sintomi di coronavirus, rimanda il trasloco.

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        La scelta della ditta di traslochi con certificato di qualità.

        Affrontare un trasloco richiede la massima attenzione ai dettagli, in particolare operando con scrupolo in ogni fase, dall’imballaggio al trasporto. Bisogna salvaguardare mobili e oggetti dai rischi. Affidare il proprio trasloco a ditte senza alcuna certificazione e assicurazione può portare a un risparmio, ma anche a maggiori pericoli per l’arredamento da spostare. Inoltre va considerato che la minore spesa si può comunque tradurre in un costo elevato. Affidarsi a un’azienda di traslochi certificata è senz’altro la scelta migliore, perché si viene garantiti contro eventuali rotture e imprevisti che possono verificarsi durante un attività che resta in larga parte manuale, si ottiene un servizio chiavi in mano e si ottiene tutto l’occorrente per poter imballare oggetti e mobili nel modo migliore.

        Come scegliere l’azienda per il tuo trasloco

        Non tutte le aziende infatti in grado di offrire un servizio qualitativamente elevato, per questa ragione è importante ponderare bene la decisione. A fare la differenza non è solamente il prezzo, ma soprattutto il modo di lavorare e la qualità del servizio . Per scegliere un’impresa, bisogna esaminare la sua offerta attentamente.  Competenza, esperienza, referenze, servizi dedicati, assicurazione e certificazioni sono i fattori determinanti. La domanda, però, è: come si possono raccogliere tali informazioni? La presenza della certificazione di qualità riassume il possesso, da parte dell’impresa, dei requisiti per svolgere il tuo trasloco sicuro. Il possesso del certificato ISO 9001 è un criterio internazionali che garantisce il metodo di lavoro è all’avanguardia e che si seguono regole e politiche aziendali precise, improntate al raggiungimento di livelli qualitativi elevati. Il servizio offerto è caratterizzato dall’abilità attestata dall’ente certificatore.

        L’Unione Europea e le norme internazionali hanno concepito un sistema di certificazione per le aziende che attesti la qualità dell’impresa in termini di servizi, procedure, rispetto dell’ambiente e approccio al cliente. Ci sono manuali che indicano standard e requisiti da seguire e mantenere in tutte le fasi del lavoro da eseguire. In questo modo si rendono le procedure certe e trasparenti nei confronti della clientela. La certificazione viene rilasciata in seguito a verifiche ispettive eseguite da professionisti esterni all’azienda. L’adozione di tali modalità prevede la compilazione di documenti strutturati per fornire tutte le informazioni sull’iter seguito nel rapporto con il cliente e nella comunicazione interna, includendo la descrizione delle attività specifiche svolte. Inoltre viene indicato il modo in cui si prevengono e affrontano le criticità che si possono presentare durante le diverse fasi di lavoro.

        Un’azienda certificata è sinonimo di grande serietà ed è soprattutto la garanzia di avere un servizio qualitativamente elevato su qualsiasi tipo di trasloco. Che si tratti di un trasferimento di oggetti e mobili di piccole dimensioni o che si tratti di uno spostamento importante in termini quantitativi, La Sicura Traslochi  assicura l’attenzione ai dettagli e la massima professionalità del proprio team. Ogni trasloco viene trattato con cura e soprattutto calibrato sulle reali esigenze del cliente. Grazie alle competenze acquisite dal personale qualificato e formato, nonché al vasto parco mezzi, l’azienda è in grado di fornire il necessario supporto per imballare e trasportare l’arredamento della propria abitazione o del proprio ufficio, raggiungendo qualsiasi punto in Italia ed all’esterno. La Sicura Traslochi mette a disposizione polizze assicurative dedicate alla copertura di quanto viene trasferito da un immobile a un altro, in modo da prevenire eventuali danni. I certificati tengono conto di tutti questi elementi, garantendo al cliente interessato ad avere un servizio di trasloco l’affidabilità dell’impresa. Si facilita così la scelta e soprattutto il controllo dei requisiti di cui la ditta deve essere in possesso per poter offrire proporre ai committenti il supporto adeguato allo spostamento del contenuto dell’abitazione o dell’ufficio a Milano o all’estero.

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          Nuovo DPCM torna obbligatoria l’Autocertificazione per traslocare.

          Con l’entrata in vigore del nuovo dpcm, dal 5 novembre al 3 dicembre tornerà obbligatorio il modulo di autocertificazione anche per traslocare.

          Bisognerà compilarlo per giustificare gli spostamenti nelle zona arancioni e rosse in cui sono permessi soltanto per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

          L’Autocertificazione andrà compilata inserendo tutti i dati prima di spostarsi, resta fatto che durante l’eventuale controllo delle forze dell’ordine, potrà essere compilato in itinere.

          Queste le occasioni in cui sarà necessario dichiarare il motivo per cui ci si sta spostando:

          • dalle 22 alle 5 in tutta Italia, orario in cui sarà in vigore il coprifuoco
          • quando ci si sposta da e verso una regione considerata zona arancione o rossa, cosa che sarà concesso fare soltanto per comprovare esigenze lavorative o sanitarie
          • quando, in un territorio considerato zona arancione o rossa ci si sposta fuori dal territorio di residenza o domicilio
          • quando, in una zona rossa, si circola all’interno del territorio in cui si risiede.

          In merito alla possibilità di traslocare nelle zone rosse, è possibile traslocare senza incorrere in multe o contravvenire alle Ordinanze affidandosi ad aziende con tutti i requisiti necessarie per operare durante l’emergenza sanitaria. Saranno infatti le aziende come noi in possesso di tutti i requisiti e documenti necessari per traslocare, ad indicarvi l’iter per non incorrere in sanzioni.